JIXEL è stato utilizzato recentemente per lo scambio di informazioni tra le squadre di Ricerca e Soccorso (Search and Rescue - SAR) in Abruzzo (Italia), a seguito del terremoto de L'Aquila.
Il 6 Aprile 2009 un forte terremoto ha ucciso 299 persone e danneggiato (o distrutto) migliaia di case ed edifici. Immediatamente dopo il terremoto le squadre SAR hanno iniziato i soccorsi, sotto il coordinamento della Protezione Civile Italiana. Sono state coinvolte squadre SAR del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco (CNVVF), con 2300 vigili e 116 squadre operanti su una vasta area ed organizzate in una direzione centrale di comando e controllo (DICOMAC) e 7 campi base.
Utilizzando la tecnologia JIXEL, CNVVF e IES Solutions hanno realizzato un meccanismo veloce e affidabile per registrare le attività svolte in Abruzzo. Sono stati infatti geolocalizzati un gran numero di interventi fin dai primi giorni dopo il terremoto.
Questa particolare installazione di JIXEL è stata denominata REVENGE (Rete Virtuale tra Enti per la Gestione delle Emergenze). Le descrizioni degli interventi (comprendenti: tipologia, locazione, breve descrizione, urgenza, gravità e informazioni rilevanti per le squadre SAR) sono state inserite tramite l’interfaccia CAP Generator di JIXEL.
Appena terminate le attività SAR urgenti, le squadre di soccorso si sono concentrate sulla verifica delle condizioni delle abitazioni e degli edifici. L’obiettivo immediato è stato quello di permettere ai cittadini di rientrare nelle abitazioni senza correre rischi ed identificare ogni attività urgente di risanamento al fine di ridurre i rischi e proteggere le costruzioni storiche durante le scosse di assestamento. Ancora una volta le squadre di CNVVF hanno giocato un ruolo fondamentale, assieme agli ingegneri ed ai tecnici esperti provenienti da vari Enti.
Una significativa cooperazione è stata concordata con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MIBAC) per il monitoraggio e la valutazione delle condizioni delle costruzioni storiche (come chiese o castelli medievali).
JIXEL ha offerto una soluzione flessibile ed efficace all’importante sfida di permettere a diversi team (caratterizzati da differenti priorità e procedure tecniche) di cooperare e condividere velocemente una vista geografica degli edifici da monitorare e dei risultati ottenuti nel corso delle attività via via svolte.
Sono state geolocalizzate centinaia di costruzioni storiche, assegnate e monitorate azioni permettendo anche la generazione di report statistici.
La descrizione degli edifici (comprendente tipologia, locazione, breve descrizione, condizioni attuali ed informazioni rilevanti per le squadre come ad esempio immagini) sono state inserite nel sistema tramite l’interfaccia CAP Generator di JIXEL.
Tutte le informazioni create sono accessibili dagli utenti autorizzati e possono essere visualizzate sull’interfaccia geografica del CAP Viewer.
Il CAP Viewer è stato utilizzato durante i soccorsi nel dopo terremoto de L'Aquila in Abruzzo, in combinazione con il CAP Generator di Jixel. Con una combinazione di viste sulla mappa e presentazioni testuali sia sintetiche che dettagliate, CAP Viewer fornisce agli utenti una overview dell’evoluzione della situazione nell’area selezionata, come anche l’accesso ad informazioni dettagliate per ulteriori pianificazioni. Gli utenti possono filtrare informazioni in base a diversi criteri, ricercare una località ed essere aggiornati in tempo reale sui messaggi provenienti da altre squadre SAR. In questo modo, possono essere velocemente trovate ed usate informazioni vitali.